Ventiquattro

L’uomo solo

“Si riunivano all’aperto, ora che la stagione lo permetteva, attorno a un tavolinetto del caffè sotto gli alberi di via Veneto.
Venivano prima i Groa, padre e figlio. E tanta era la loro solitudine che, pur così vicini, parevano l’uno dall’altro lontanissimi. Appena seduti, sprofondavano in un silenzio smemorato, che li allontanava anche da tutto, così che se qualche cosa cadeva loro per caso sotto gli occhi, dovevano strizzare un po’ le palpebre per guardarla. Venivano alla fine insieme gli altri due: Filippo Romelli e Carlo Spina. Il Romelli era vedovo da cinque mesi; lo Spina, scapolo. Mariano Groa era diviso dalla moglie da circa un anno e s’era tenuto con sé l’unico figliuolo, Torellino, già studente di liceo, smilzo, tutto naso, dai lividi occhietti infossati e un po’ loschi.”

(Luigi Pirandello)

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3 thoughts on “Ventiquattro

    • Intanto grazie :)
      L’effetto l’ho ottenuto semplicemente grazie ad un barattolo di vetro, ci ho infilato l’obiettivo della macchina dentro mettendo a fuoco il soggetto della foto e non i riflessi del vetro, et voilà!

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